75 anni di Marvel Comics – Episodio II

 

Continua dall’Episodio I.

A questo punto la Timely Comics affiancò alla testata di successo Marvel Mistery Comics altre serie: Daring Mistery Comics, Mystic Comics e Red Raven Comics.

Daring Mistery Comics non ebbe molto successo probabilmente a causa della mancanza di personaggi fissi, infatti ad ogni numero i protagonisti cambiavano e spesso non venivano ripresi nei numeri successivi. I supereroi di maggior risalto furono: Diamente Blu di Ben Thompson, The Fin di Everett e Thunderer di Carl Burgos. Per tentare di risollevare la testata Goodman chiamò Joe Simon e Jack Kirby che si misero al lavoro dal numero #6 creando eroi come: Marvel Boy, Fiery Mask e Capitan Daring. Nonostante il rinnovato team creativo la serie non si risollevò e chiuse non il numero #8.

Mystic Comics era un’altra antologia di supereroi che proseguì fino al numero #10 (cover date marzo 1940/agosto1942). Come Daring Mistery Comics non aveva una star che appariva ad ogni episodio e molti autori si scambiavano in continuo tra di loro, fattori che contribuirono all’insuccesso della serie. I personaggi più carismatici furono: il Distruttore, Blazing Skull e Black Widow. Quest’ultima è un’eroina che se ne va in giro con il simbolo di un ragno sul costume ma non ha nulla a che fare con la moderna Vedova Nera, infatti era sua abitudine uccidere i criminali per offrire le loro anime a satana, il suo maestro.

A questo punto visto gli insuccessi Goodman, nel tentativo di risollevarsi, lanciò un’altra testata: Red Raven Comics. Tra gli autori più noti al lavoro su questa serie ricordiamo Joe Simon e Jack Kirby. La collana chiuse subito e non venne stampato nemmeno il secondo numero. Tra i personaggi più noti citiamo: Red Raven e la divinità Mercurio, succesivamente diventato Makkari, uno degli Eterni.

 

 

 

 

Giugno 1940 – Namor vs Torcia Umana: il primo crossover

 Visto i recenti insuccessi di vendite, l’unica collana di successo era Marvel Mistery Comics, Goodman aveva bisogno di nuove idee per risollevare la situazione. Furono Everett e Burgos che ebbero un’intuizione innovativa per l’epoca, ovvero far scontrare i personaggi da loro creati.

Fu il primo crossover, Namor e la Torcia Umana lottarono tra di loro, lo scontro continuò per due numeri. Questo evento fu da modello per i futuri team-up e l’iniziativa riscosse un forte successo di pubblico e vendite.

 

Continua…

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