Terminal Hero #1 – Live From USA

Questa settimana presentiamo il nuovo fumetto di Peter Milligan (autore tra l’altro di X-Statix).

Terminal Hero #1

Pubblicato da Dynamite Entertainment, è uscito da pochi giorni negli States il primo numero di Terminal Hero, realizzato da Peter Milligan (testi) e da Piotr Kowalski (matite).

Rory Fletcher ha un tumore inoperabile al cervello. É un giovane medico e quindi comprende la sua situazione, sa che gli rimangono poche settimane di vita. Anche il suo migliore amico è un medico e quando scopre che Rory sta per morire, gli presenta il Trattamento Q, una cura sperimentale che è stata bandita per gli effetti collaterali che provocava. Rory si sottopone alla cura e la sua vita non sarà più la stessa. Sarebbe semplicistico affermare che in seguito a questa trattamento Rory riceva dei superpoteri, certo ottiene delle capacità fuori dal comune, ma dal suo punto divista di uomo “normale” sono come una maledizione. Inizia a desiderare di fare cose che prima non immaginava nemmeno, si comporta come non ha mai fatto prima, è spaventato dai suoi stessi pensieri e cosa ancora peggiore è che ora ha la possibilità di fare tutto ciò.

Non è il fatto che possa volare che spaventa Rory, o la capacità di vedere attraverso le cose, ma è spaventato perché comicia a prerdere il controllo di se stesso. Vede cose che non dovrebbe vedere, immagini scatenate dai demoni che sono nella sua testa, ed è incapace di capire se tutto ciò sia reale o meno. Non sa più chi è Rory Fletcher e questa è la cosa che più lo spaventa.

Una nota sul personaggio di Emma, trovato un po’ inutile se non per far conoscere meglio la personalità del protagonista stesso, e in alcuni punti il suo comportamento risulta poco realistico.

La trama si sviluppa con un ritmo serrato, in un solo numero viene presentata la situazione in modo esaustivo senza risultare troppo affrettata, fino al finale in cui l’intensità narrativa raggiunge il suo apice. Piccolo suggerimento, dopo aver letto l’ultima pagina andate a rivedervi la prima, scoprirete il ruolo degli uomini in tuta gialla.

Kowalski alle matite realizza un buon lavoro, sono rappresentate molto bene le scene in cui Rory manifesta i suoi poteri: particolareggiate e chiare anche quando l’azione si fa più concitata.

Una lettura consigliata ad un pubblico maturo, una discreto punto di partenza ricco di spunti.

Voto 3,5/5

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